Mese: giugno 2014

La plastica minaccia gli oceani e finisce nel nostro cibo Unep, da rifiuti danni per 13 mld dollari l’anno a pesca e turismo

Fonte: https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2014/06/23/la-plastica-minaccia-gli-oceani-e-finisce-nel-nostro-cibo_4b4006c4-8db8-4b51-b564-7cb3730d5014.html

I rifiuti di plastica che finiscono negli oceani provocano un danno finanziario stimato almeno in 13 miliardi di dollari l’anno e minacciano la vita marina, il turismo e la pesca. Ad affermarlo due rapporti diffusi oggi dall’Onu in occasione dell’apertura della prima Assemblea generale sull’ambiente a Nairobi, in Kenya, che si tiene sino al 27 giugno prossimo.

“La plastica ha un ruolo fondamentale nella vita moderna ma gli impatti ambientali, legati al modo in cui la usiamo, non possono essere ignorati” ha rilevato Achim Steiner, il sottosegretario generale dell’Onu e direttore esecutivo dell’Unep spiegando che “bisogna prendere misure appropriate per evitare che i rifiuti di plastica finiscano nell’ambiente. Questi due rapporti indicano una strada obbligata: ridurre, riutilizzare e riciclare”. Ripensare i prodotti in plastica “può portare molteplici benefici – ha aggiunto Steiner – dalla riduzione del danno economico che riguarda anche l’industria del turismo e della pesca, di vitale importanza per molti paesi in via di sviluppo, a risparmi e opportunità di innovazione per le imprese. Naturalmente, benefici riguardano anche la salvaguardia degli ecosistemi marini”.

Gli scienziati hanno trovato frammenti di plastica intrappolati nel ghiaccio marino nelle regioni polari, mentre altri rifiuti di plastica hanno ucciso parte della vita marina, sia perché mangiati da tartarughe, delfini o balene sia perché hanno danneggiato habitat naturali ed essenziali come le barriere coralline, evidenzia l’Unep. Gran parte dei rifiuti di plastica finisce in mezzo agli oceani formando vasti ‘continenti di plastica’, dove convergono le correnti marine, mentre un impatto superiore arriva dalla micro-plastica (frammenti di meno di cinque millimetri di diametro) il che è particolarmente preoccupante, secondo l’Unep. Una questione sempre più emergente riguarda minuscoli frammenti di plastica creati da ‘micro perle’ che sono sempre più utilizzati in dentifrici, gel e detergenti per il viso che vanno a finire direttamente in fiumi, laghi e oceani. “La loro ingestione è stata riscontrata negli organismi marini, tra cui uccelli marini, pesci, cozze, vermi e zooplancton – aggiunge il rapporto – diventando alla fine una fonte di prodotti chimici nella nostra alimentazione” ha aggiunto Steiner.

Studio ‘rivaluta’ pesci,sono intelligenti e di buona memoria Per biologo comportamentale ‘meritano la nostra protezione’

Fonte: https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2014/06/24/studio-rivaluta-pescisono-intelligenti-e-di-buona-memoria_044c9514-727d-441f-8d42-a6fc8a0c814c.html

(ANSA) – SYDNEY, 24 GIU – I pesci hanno sensazioni e intelligenza alla pari con altri animali e meritano migliore considerazione per il loro benessere. Un’ampia rassegna di studi scientifici, condotta da un biologo comportamentale australiano, conclude che i pesci hanno buona memoria, vivono in comunità sociali, collaborano fra loro e imparano gli uni dagli altri.

Hanno comportamenti normalmente osservati nei primati, sono persino capaci di costruire strutture complesse e di usare utensili.

Benché il loro cervello differisca da quello di altri vertebrati, contiene strutture che svolgono funzioni simili a quelle di altri animali, scrive Culum Brown del dipartimento di scienze biologiche dell’Università Macquarie di Sydney, sulla rivista Animal Cognition. Vi sono inoltre prove crescenti che provano dolore nella stessa maniera degli esseri umani.

“Benché gli scienziati non possano fornire risposte definitive sul livello di consapevolezza dei vertebrati non umani, le dimostrazioni estese della raffinatezza comportamentale e cognitiva e della percezione del dolore suggeriscono l’opportunità di assicurare ai pesci gli stessi livelli di protezione di tutti gli altri vertebrati. “Dovremmo includere i pesci nella nostra ‘cerchia morale’ e assicurare loro la protezione che meritano”, afferma Brown. E con oltre 32 mila specie conosciute, i pesci superano di gran lunga la diversità di tutti gli altri vertebrati messi insieme, aggiunge.

(ANSA).

DL Ambiente – novità dal Governo

Finanziamenti a tasso agevolato per un importo complessivo di oltre 300 milioni vengono concessi, attraverso il fondo rotativo ‘Kyoto’, per incrementare l’efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari pubblici. Lo prevede il Dl Ambiente approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Ai finanziamenti si applica un tasso di interesse dello 0,25%, dimezzando così il tasso previsto dalla legge per i finanziamenti del fondo Kyoto che è dello 0,50%. “Gli interventi devono portare risultati concreti nel miglioramento del parametro di efficienza energetica dell’immobile di almeno due classi in tre anni – spiega il ministero dell’Ambiente – Se questo obiettivo non viene raggiunto e certificato il finanziamento viene revocato”. Un’ulteriore norma inserita nel decreto che il ministero denomina #Ambienteprotetto, “affida più poteri per utilizzare in tempo utile i fondi previsti dal Quadro Comunitario di Sostegno (QCS) 2007-2013 per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici pubblici”.

”Con questo pacchetto di misure vogliamo rendere più efficiente l’intero sistema ambientale, su cui è fondamentale investire per il rilancio del Paese” spiega il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti rilevando che “lo facciamo con norme che servono a fermare gli scempi compiuti sul territorio nazionale alle spalle dei cittadini e con misure immediatamente operative per difendere il nostro ecosistema, risparmiare soldi e velocizzare le procedure senza recedere di un millimetro sulla tutela dell’Ambiente. Bisogna ‘correre’ verso un’Italia più sicura e sostenibile sotto il profilo ambientale: questo decreto fornisce gli strumenti giusti”.

Oltre all’efficientamento energetico di scuole e università pubbliche, il decreto prevede misure che vanno dall’estensione delle indagini nella ‘Terra dei Fuochi’ in Campania al subentro dei presidenti di Regione ai commissari straordinari per la mitigazione del rischio idrogeologico, dalla semplificazione delle procedure per le bonifiche alla messa in sicurezza e recupero di rifiuti anche radioattivi, dalla requisizione degli impianti di rifiuti in caso di grave e concreto pericolo anche potenziale all’uscita da molte infrazioni Ue, alla semplificazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti. E ancora ci sono tutela del mare, di flora e specie animali.
– RISCHIO IDROGEOLOGICO. I presidenti delle Regioni subentrano ai commissari straordinari delegati per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico. Una misura finalizzata al risparmio e allo snellimento delle procedure. Viene soppresso l’Ispettorato generale che era stato istituito ad hoc.
– TERRA DEI FUOCHI. Possibile estendere controlli ai terreni agricoli che non sono stati oggetto di indagine in quanto coperti da segreto giudiziario, ovvero oggetto di sversamenti resi noti successivamente alla chiusura delle indagini.
– CARRETTE DEL MARE. Il Dl dice anche stop alle ‘carrette del mare’ che trasportano idrocarburi. In caso di danni all’ambiente (ogni anno 600.000 tonnellate di petrolio finiscono nei nostri mari) la responsabilità è anche del proprietario del carico che per dolo o colpa grave per aver scelto navi adeguate.
– ORGANI DI VERIFICA AMBIENTALE: il Dl riduce da 50 a 40 i commissari per la Via (Valutazione impatto ambientale) e la Vas (Valutazione ambientale strategica) che devono avere precisi requisiti professionali con obiettivo di risparmio di costi e maggiore efficienza.
– RIFIUTI: per prevenire ed evitare emergenze relative alla tutela della salute e dell’ambiente, il decreto stabilisce che la requisizione in uso degli impianti da parte degli Enti locali puo’ avvenire anche per un potenziale rischio per la tutela. Questo articolo è applicabile anche per l’emergenza rifiuti a Roma.