GENERE

Aderiamo a DAVOCEALRISPETTO

Rompere Le Catene ha aderito alla campagna nazione Da Voce al Rispetto. Firma anche tu.

Campagna nazionale per una legge
sul contrasto alla violenza e alla discriminazione
motivate da genere, orientamento sessuale e
identità di genere

Noi cittadine e cittadini italiani chiediamo al Parlamento di approvare:

  • Una legge che contrasti l’omotransfobia come fenomeno sociale, che intervenga negli aspetti penali legati ai crimini d’odio, negli ambiti legati alla prevenzione e al  sostegno alle vittime.
  • Una legge contro i crimini d’odio basati su orientamento sessuale, genere e  identità di genere. Si tratta di reati che, secondo il diritto internazionale, non colpiscono solamente la persona che li subisce, ma individuano gruppi sociali rendendoli bersaglio di discriminazioni e violenze. Sono messe a rischio la libertà personale, la sicurezza e la dignità delle persone LGBTI+, delle donne e di chiunque possa essere ritenuto parte di tali gruppi.
  • Una legge che intervenga, nella sua parte penale, quando il pregiudizio sull’orientamento sessuale, il genere o l’identità di genere è la causa e l’origine di omicidi, aggressioni, violenze fisiche, violenze psicologiche, ingiurie, minacce, persecuzioni, istigazione a commettere discriminazioni e altri reati.
  • Una legge che intervenga in modo concreto a sostegno delle persone colpite dall’odio, che monitori il fenomeno e preveda investimenti per sportelli di ascolto e case di accoglienza.
  • Una legge per tutte e tutti, che estenda la normativa vigente a protezione delle vittime di odio razziale, religioso, etnico e nazionale. La legge da approvare, infatti, punirà i reati, non prevederà “status privilegiati” e non toccherà la libera espressione del pensiero anche quando non condivisibile.
  • Una legge di prevenzione che si preoccupi di porre le basi per agire sulle vere cause del pregiudizio e dello stigma sociale: misoginia, sessismo, omofobia, bifobia, lesbofobia, transfobia.

Da’ voce al rispetto!

FIRMA LA PETIZIONE SU ALL OUTADERISCI AL MANIFESTO SU CHANGE.ORGVEDI ELENCO ADESIONI

Da' voce al Rispetto - Sì alla legge contro l'Omotransfobia

Violenza, vandalismo e genere

Non c’è mai giustificazione alla VIOLENZA e chi è violento una domanda seria dovrebbe farsela, capire che ha un problema. L’amaca di Michele Serra parla di moltitudini di maschi che con grande difficoltà si controllano e che cercano di trovare altri per menare le mani a seconda della circostanza. “Ma la molla è la stessa, l’urlo della scimmia che cerca un posto nel branco, è la violenza come antidoto alla paura e come certificazione della propria esistenza“. Chi distrugge un’opera del Bernini, chi picchia la moglie, chi picchia un altro perché ubriaco, chi è soldato e uccide. Generi di violenza, quasi sempre maschile, che sono forse troppo tollerate culturalmente ma che nascondono grandi fragilità e incapacità a stare con gli altri. La domanda sorge spontanea: vogliamo crescere Neanderthal oppure Homo sapiens sapiens? Pensiamo ancora che sia la legge del più forte e della prevaricazione a governare il mondo del domani?

Leggi anche:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/02/20/news/europa_league_-107752865/

Consiglio d’Europa violenza sulle donne: ogni giorno ne muoiono 12

Ogni giorno 12 donne muoiono a causa di violenze domestiche nei 47 Paesi del Consiglio d’Europa e nei 28 dell’Ue e quasi una su due (il 45%) ha subito molestie sessuali, una su 5 violenza fisica e il 18% è stata vittima di stalking. Questi i dati resi noti dal Consiglio d’Europa che, secondo il commissario per i diritti umani Nils Muiznieks, “mostrano quanto sia urgente agire”.

leggi l’articolo completo su http://www.cn24tv.it/: Consiglio d’Europa violenza sulle donne: ogni giorno ne muoiono 12.