Rompere Le Catene su AzzurraTV

L’intervista a Marco Coppola, presidente della nostra Associazione, all’interno della trasmissione L’Infinito dentro un bisogno del 17/05/2018 , realizzata dal CST su AzzurraTV.

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Convegno finale “Piemonte contro le discriminazioni”: Torino, 24/03 ore 9.30-13

PIEMONTE CONTRO LE DISCRIMINAZIONI: Incontro aperto della Rete regionale contro le discriminazioni

TORINO, piazza Carlo Alberto 3 – Biblioteca Nazionale Universitaria (Auditorium Vivaldi)

Sabato 24 Marzo 2018, ore 9.30 – 13

 

Partecipazione gratuita.

Per iscriversi cliccare qui http://bit.ly/2oTyDKH e compilare il modulo online entro giovedì 22/03. 

Per informazioni: 349 1762240

 

PROGRAMMA

 

9.30 – 10.00: Accoglienza, caffè di benvenut@ e registrazione partecipanti

 

Introduce e modera:  Viorica Nechifor – Giornalista, presidente ANSI Associazione Nazionale Stampa Interculturale

 

10.00 – 10.30: Saluti e interventi istituzionali

  • Sergio Chiamparino – Presidente della Regione Piemonte
  • Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte
  • Daniela Mengoni – Primo Dirigente della Polizia di Stato, capo Ufficio di Staff del Direttore Centrale della Polizia Criminale, rappresentante OSCAD – Osservatorio sulla Sicurezza Contro gli Atti Discriminatori
  • Un/una rappresentante dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

 

10.30 – 11.45: Il progetto “Piemonte contro le discriminazioni”

Introduzione: il progetto in sintesi per dati e immagini – a cura di IRES Piemonte

  • Attività di formazione e informazione sui diritti e le discriminazioni:
  • – Operatrici/tori pubblici e cittadine/i stranieri – a cura di Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri
  • – Giovani – a cura di EnAIP Piemonte
  • – Sport – a cura di UISP 
  • La Rete regionale contro le discriminazioni – a cura di IRES Piemonte

 

11.45 – 12.45: Dialogo sul razzismo

  • Pap Khouma – Scrittore e giornalista
  • Marilena Umuhoza Delli – Documentarista, fotografa e scrittrice

 

12.45 – 13.00: Conclusioni

Monica Cerutti – Assessora alle politiche giovanili, diritto allo studio universitario, cooperazione decentrata internazionale, pari opportunità, diritti civili e immigrazione della Regione Piemonte

 

http://www.piemontecontrolediscriminazioni.it/news/item/86-convegno-finale-piemonte-contro-le-discriminazioni

Camminata antirazzista: Torino, sabato 24 marzo 2018 ore 15

In occasione della XIV Settimana d’Azione contro il Razzismo (19-25 marzo 2018), la Regione Piemonte e UISP promuovono una “Camminata non competitiva”, un grande evento di partecipazione popolare per dire no al razzismo e alle discriminazioni, organizzata in collaborazione con enti e federazioni sportive.

La Camminata costituisce il momento conclusivo del progetto FAMI “Piemonte contro le discriminazioni”, di cui la Regione Piemonte è capofila, in partenariato con IRES PiemonteEnAIP PiemonteCasa di Carità Arti e Mestieri eUISP Torino e sarà occasione per coinvolgere tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle molteplici attività progettuali. Avviato a novembre 2016, il progetto si è inserito nel quadro di attività di promozione dei diritti e lotta contro le discriminazioni portate avanti dalla Regione, in collaborazione con soggetti pubblici e privati, per dare concreta attuazione alla Legge Regionale 5/2016“Norme di attuazione del divieto di ogni forma di discriminazione e della parità di trattamento nelle materie di competenza regionale”. A conclusione del progetto, è stata costituita una Rete regionale contro le discriminazioni, coordinata dalla Regione Piemonte con il supporto di IRES Piemonte, e articolata in 8 Nodi territoriali – uno per ciascun territorio provinciale e metropolitano – e oltre 80 Punti informativi distribuiti capillarmente su tutto il territorio regionale.

Tra le molteplici attività formative e informative realizzate, un’attenzione specifica è stata dedicata all’ambito sportivo: per diffondere una cultura di prevenzione e contrasto delle discriminazioni, favorendo la conoscenza e la comprensione reciproca nei contesti sportivi, sono stati realizzati laboratori rivolti a tecnici/tecniche, allenatori/allenatrici e dirigenti di associazioni sportive e ricreativo-culturali.

 

PROGRAMMA

La camminata si svolgerà a Torino sabato 24 marzo 2018, attraverserà il centro della città seguendo un percorso di circa 3 km, e sarà accessibile a tutti. Programma:

– h 15: ritrovo in piazza S. Carlo a Torino

– h 16: partenza della camminata

– h 17: arrivo in piazza S. Carlo a Torino

– h 18: conclusione della manifestazione.

In piazza San Carlo sarà allestita una pedana che ospiterà interventi e testimonianze per tutta la durata della manifestazione.

 

PARTECIPAZIONE (iscrizioni e adesioni)

La partecipazione è gratuita e aperta a tutte e tutti coloro che vogliono condividere e testimoniare il proprio impegno contro il razzismo e le discriminazioni. Iscrizioni individuali e adesioni collettive devono essere comunicate compilando l’apposito modulo online al seguente link: http://bit.ly/2EoviO0In particolare:

  • Singoli: per partecipare ogni persona dovrà iscriversi, anche se appartiene ad un ente, un’associazione o un’organizzazione aderente alla Camminata. Come? Preventivamente, compilando il modulo online al link indicato sopra (opzione: “Voglio iscrivermi come singolo partecipante”) entro giovedì 22/03, oppure direttamente in piazza il giorno della Camminata. Solo alle prime 1000 persone iscritte sarà distribuita la maglietta dedicata.
  • Enti pubblici e privati, associazioni e organizzazioni sportive e non, che ne condividono lo spirito, possono aderire alla Camminata compilando il modulo online al medesimo link indicato sopra (opzione: “Voglio aderire alla camminata come associazione/ente/organizzazione”) entro lunedì 19/03.

 Hanno già aderito: ANOLF Piemonte, ARCI Piemonte, Consorzio ONG Piemontesi, ISCOS Piemonte, LIBERA Piemonte, CCM – Comitato di Collaborazione Medica, Gruppo Abele, MAIS, Tampep, Futura Generazione, Cavoli Nostri, GRISPiemonte, Amici di Aurora Social Street, Morus, Equality, Senape, I Rom per il futuro (Romanò pala tetehara), Comune di Rivoli, US Acli Torino, Psicologi in contatto, Il Pulmino verde, Babel, Associazione Multiculturale per l’Integrazione nella UE (AMICE), AC Paco Rigore, Ass. Kurda Torino, Rete SenzAsilo, I.C. Primo Levi (Rivoli), Articolo10, Maurice GLBTQ, Karmadonne, Cooperativa Solidarietà, Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli, Trofarello SEC, Gym Fizz, Club Scherma Chivasso, ASAI, Comune di Nichelino, ASL VCO, Cirimela, Biosfera, Sportidea-Caleidos, Kallipolis, Arcigay “Ottavio Mai” Torino, Atypica, Zenith, Associazione Culturale Filippine del Piemonte (ACFIL), AMECE, UDU – Unione degli Universitari Torino, Liberazione e Speranza, IESN – International Erasmus Student Network Torino, Progetto Tenda, Esserci, Centro Nautico Levante, PIAM – Progetto Integrazione Accoglienza Migranti, Balon Mundial, Cesma, Famiglie Arcobaleno, ABC Basket Carmagnola, Circolo Arci Margot, Opera Nomadi Sezione Torino, Camminando a passo lento, Noix de Kola, Ass. Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici, Centro SPRAR Comune di Chiesanuova, Il Grande Colibrì, A.GE.D.O. Torino, UIL Piemonte – immigrazione, Associazione Radicale Adelaide Aglietta, Comune di Condove.

 Segreteria organizzativa: UISP Torino – 011 677115 – torino@uisp.it

 

 

http://www.piemontecontrolediscriminazioni.it/news/item/85-camminata-antirazzista-torino-24-marzo-2018-ore-15

Rompere Le Catene membro della Consulta permanente per il contrasto ai crimini d’odio ed ai discorsi d’odio del Ministero della Giustizia

Rompere Le Catene è ufficialmente membro della Consulta. Un riconoscimento importante per continuare, anche a livello istituzionale, il lavoro di prevenzione e contrasto dei discorsi d’odio e dei crimini d’odio sempre più diffusi.

 

Dal Ministero della Giustizia:

La Consulta svolgerà attività di supporto e consultiva rispetto a interventi e iniziative del Ministero della Giustizia sia in ambito nazionale che a livello di Unione Europea. Presenterà relazioni e proposte, anche sulla base di monitoraggi e analisi dei fenomeni, per offrire elementi di valutazione circa l’impatto nel contrasto delle condotte discriminatorie.

Della Consulta, coordinata dal Capo di Gabinetto Elisabetta Cesqui, faranno parte i rappresentanti delle Associazioni, Agenzie, Comunità, Fondazioni e Unioni religiose, rappresentative dei diversi ambiti di contrasto alle condotte d’odio e che hanno già fornito il loro contribuito nel corso dei precedenti incontri. Il Gruppo sarà completato, per il Ministero della Giustizia, dai Capi dei quattro Dipartimenti e dalla Responsabile dell’Ufficio per il Coordinamento dell’Attività Internazionale.

La necessità di istituire uno specifico gruppo di lavoro consultivo permanente nasce dalla esperienza positiva delle riunioni promosse dal Ministro Orlando con le associazioni impegnate nel contrasto ad ogni tipo di discriminazione, durante questo ciclo di riunioni si è sempre ribadita la necessità di responsabilizzare le piattaforme internet per costruire all’interno della Rete stessa gli anticorpi per arginare il fenomeno, per fare un fronte unico contro gli odiatori, ma anche sanzionare all’interno del luogo in cui si svolgono i reati.

Firma la petizione: CHIEDIAMO AIUTO PER L’AMBIENTE E PER GLI ANIMALI SELVATICI DEL VERBANO CUSIO OSSOLA

Rompere le Catene sostiene la petizione promossa dal dott. Uberto Calligarich rivolta al Presidente della Regione Piemonte in merito alla tutela dell’ambiente e degli animali selvatici, e al ruolo fondamentale della polizia provinciale.

Firma anche tu la petizione!

Per leggere e firmare clicca qui

Riportiamo il Testo della petizione:

La polizia provinciale del VCO è indispensabile

Una provincia che vanta come principale fonte di attrattiva turistica la bellezza e la complessità del suo ambiente che va dal lago alla montagna – la seconda provincia italiana per ricchezza di specie e quindi per biodiversità – non può permettersi di lasciare questo patrimonio incustodito.

Non è accettabile che non vi sia la possibilità di dotare gli undici agenti della polizia provinciale del Verbano Cusio Ossola di mezzi e attrezzature adeguati al ruolo che devono ricoprire: dal monitoraggio del territorio alla tutela dai reati ambientali, dall’antibracconaggio alla prevenzione della pesca di frodo nelle acque lacustri e fluviali fino al soccorso alla fauna selvatica ferita, tantissimi sono i ruoli che i nostri agenti svolgono a tutela di questa magnifica provincia.

La polizia provinciale non ha più automezzi a disposizione per tutelare il nostro patrimonio ambientale ed affrontare le richieste del territorio: negli ultimi 2 anni si contano 147 interventi per sinistri stradali con animali selvatici, 103 sopralluoghi per controlli alle centraline idroelettriche, 107 sanzioni in materia di caccia e pesca, 453 ritrovamenti di animali selvatici, 39 recuperi ittici, oltre a 21 interventi per ricerca di persone disperse e 39 giornate per interventi di pubblica sicurezza. E adesso, perché non ci sono più mezzi, non possono più svolgere questi servizi.

Chiedo a chi ama la bellezza del Lago Maggiore e delle sue montagne e condivide questo messaggio di firmare la petizione.

Chiediamo alla Regione Piemonte di intervenire urgentemente per consentire ai nostri agenti di continuare il loro lavoro nell’interesse della collettività.

Dott. Uberto Calligarich

Medico Veterinario

Riunione organizzativa

Questo venerdì 16 febbraio alle 21 presso il CST di Verbania  si terrà la riunione organizzativa dei volontari di Rompere le Catene, Agedo Verbania e Arcigay Nuovi Colori per decidere insieme come proseguire gli incontri di scambio e formazione del 2018.

 

Ripartono gli appuntamenti del Corso Base Volontari “Articolo Tre”

 ♦ CORSO BASE VOLONTARI ♦

Ripartono dopo la pausa estiva, gli appuntamenti del Corso Base per Volontari di Agedo Verbania, Arcigay Nuovi Colori e Rompere Le Catene.

VENERDÌ 13/10 dalle 21:00 alle 22:30
MIGRANTI LGBT con gruppo Africa Valsesia Vercelli

VENERDÌ 27/10 dalle 21:00 alle 22:30
NUOVI DIRITTI CON l’Avv. Maria Antonietta Pugliese

VENERDÌ 17/11 dalle 21:00 alle 22:30
AMBIENTE con Alberto Scarsetti, esperto di tutela dell’ambiente

SABATO 02/12 dalle 14:30 alle 18:30
COMUNICAZIONE interna ed esterna con Marco Coppola, programmazione futura con Elena Broggi e Stefano Salerno

Il Corso Base “Articolo Tre” è gratuito e si tiene a Verbania presso il Centro Servizi per il Territorio in Via Vittorio Veneto 135.  

Il Corso Base ha l’obiettivo di formare i volontari per aumentare le conoscenze e le competenze relative ai servizi che le nostre associazioni offrono ma è anche un’occasione di crescita personalecondivisione e scambio tra volontari. In un territorio ancora per molti versi difficile, abbiamo bisogno dell’aiuto e del supporto di ciascuno. Rompi le catene dei pregiudizi e delle discriminazioni insieme a noi, iscriviti!

Per iscriverti, manda una mail a staff@10dicembre.org

Rompere le catene al Festival internazionale di narrazione ad Arzo

Per una voce più gentile

“Svegliatemi in un mondo più gentile”. Queste le parole che Peppino, il personaggio omosessuale portato in scena da Saverio La Ruina in Masculu e Fìammina (in Piazza venerdì 26 agosto alle 21.30, vedi pagina 31), scrive al termine di una lunga e liberatoria confessione con la madre. Una madre che, però, ora non può più sentirlo: Peppino infatti parla alla sua lapide, in un cimitero calabrese.

Il flusso doloroso, ma liberatorio, del personaggio a cui La Ruina presta voce e corpo, sarà lo spunto per un’occasione di approfondimento di un tema, la diversità e varietà degli orientamenti sessuali e la loro concezione nella società contemporanea, che è ancora troppo lontano dal trovare pacificazione.

A permetterci di andare ancora più a fondo, nel cuore della situazione attuale, sarà la presenza di Marco Coppola, Presidente di Rompere le Catene Onlus, da anni schierato in prima linea nella lotta contro l’omofobia a favore della comunità LGBTQ.

L’incontro è sostenuto dal Servizio per l’integrazione degli stranieri del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino, nell’ambito del Progetto per l’integrazione e la prevenzione della discriminazione.

L'immagine può contenere: 2 persone, persone sedute e spazio al chiuso

Sul coprifuoco ai migranti richiesto dal Sindaco di Domodossola

 

cropped-image11.jpgComunicato Stampa

Di fronte alla richiesta del Sindaco Pizzi, abbiamo scritto al Prefetto per presentare la nostra preoccupazione per una misura che a nostro avviso mina quei diritti fondamentali riconosciuti dalla Dichiarazione fondamentale dei diritti umani e dalla nostra Costituzione. Siamo oltremodo preoccupati dalla disparità di trattamento dovuta alla provenienza geografica e quindi a condizioni fondamentali della persona, consapevoli di quanto le responsabilità penali siano in ogni caso individuali e non generalizzabili se non attraverso forme di pregiudizio e discriminazione.

Siamo certamente altrettanto allarmati per lo scarso grado di accoglienza, inclusione sociale e integrazione dei migranti sul nostro territorio e certamente sarebbe bene si aprisse una reale riflessione, soprattutto a livello nazionale, che possa avere ricadute pratiche e che possa partire non tanto da diffusi pregiudizi e disinformazioni quanto dalla realtà e dal rispetto della dignità umana.

La nostra associazione, nata per contrastare ogni forma di discriminazione e odio, primo fra queste proprio il razzismo, chiede che si ricominci a ripensare una cultura e un’educazione alla cittadinanza per tutte e tutti. Cittadinanza che non può che partire dai valori costituzionali e non dai pregiudizi.

Rompere le Catene è iscritta al Registro delle associazioni che svolgono attività nel campo della lotta alle discriminazioni presso il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e proprio al Dipartimento abbiamo inviato la segnalazione di quanto sta accadendo.

Siamo fiduciosi che i rappresentanti delle Istituzioni siano in grado di ristabilire un clima rispettoso dei diritti fondamentali di tutte e tutti.

Marco Coppola – Presidente Rompere Le Catene Onlus

Veronica Pivetti a Verbania per Happy Together

Oggi Veronica Pivetti a Verbania con due appuntamenti da non perdere!

ore 17:30 – Teatro Maggiore, presentazione del libro “Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e vivere felice” con l’autrice Veronica Pivetti in dialogo con la giornalista Maria Elisa Gualandris e il pubblico. Sarà possibile acquistare il libro grazie alla presenza della Libreria Alberti Verbania

ore 20:30 Teatro Maggiore: Proiezione del film Né Giulietta né Romeo e dibattito con la regista e attrice Veronica Pivetti.
Presenti i rappresentanti di Agedo Verbania e Arcigay Nuovi Colori Onlus.

Evento della Rassegna cinematografica “Happy Together”
#happytogether #verbania #ilmaggiore #veronicapivetti

https://www.arcigaynuovicolori.it/happy-together-2017-secondo-appuntamento-veronica-pivetti-al-teatro-maggiore-di-verbania/

 

Dipendenze, salute e società

Il Corso Base per Volontari organizzato dalle associazioni Arcigay Nuovi Colori Onlus, Agedo Verbania Onlus e Rompere le Catene Onlus, va avanti con i prossimi appuntamenti ricchi di spunti interessanti.

La prossima serata sarà venerdì 28 aprile alle 21:00 sempre a Verbania presso il CST. Affronteremo i temi relativi alle dipendenze, pevenzione e influenze sociali con il dott. Mauro Croce (psicologo, psicoterapeuta e criminologo) responsabile del SOS Educazione alla salute dell’ASL VCO, docente universitario e autore di diverse pubblicazioni sull’argomento.

Ricordiamo che l’evento è totalmente gratuito.

Continua il Corso Base Volontari, sono ancora aperte le iscrizioni!

PAGA LA QUOTA SOCIALEContinuano gli appuntamenti del Corso Base per Volontari di Agedo Verbania, Rompere le Catene e Arcigay Nuovi Colori. Dopo il primo appuntamento di presentazione, il modulo su struttura e organizzazione e il modulo sull’identità sessuale,

il prossimo appuntamento tratterà il tema dell’omofobia e del bullismo omofobico. 

Sei ancora in tempo, iscriviti: 

Clicca qui per maggiori info e iscrizioni

I moduli futuri del Corso Base riguarderanno:

*OMOFOBIA E BULLISMO OMOFOBICO 
*COMING OUT LGBT+ E DEI GENITORI CON FIGLI LGBT
*SALUTE SESSUALE E PREVENZIONE DELLE IST, Relatrice FEDERICA POLETTI, medico infettivologa ASL VCO
*SALUTE E DIPENDENZA, Relatore MAURO CROCE, psicologo e direttore dip. Educazione sanitaria ASL VCO
*ASCOLTO E ACCOGLIENZA, Relatore MAURO VASSURA, psicologo scolastico e psicoterapeuta
*NON DISCRIMINAZIONE, DIRITTI FONDAMENTALI E GENERE
*MIGRANTI LGBT
*AMBIENTE Relatore Alberto Scarsetti, esperto di tutela dell’ambiente
*NUOVI DIRITTI 
*COMUNICAZIONE

I corsi si svolgeranno presso la sede del CST a Verbania in Via Vittorio Veneto 135

Info e contatti: Marco Coppola 3465349203

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Relatori stabili:

Elena Broggi è presidente di Agedo Verbania Onlus, Vicepresidente e Responsabile Scuola di Agedo Nazionale. Laureata in psicologia, è esperta in interventi educativi di prevenzione del bullismo omofobico nelle scuole, di educazione sessuale e peer education.

Stefano Salerno è presidente di Arcigay Nuovi Colori Onlus, Comitato territoriale per le province del Verbano Cusio Ossola e Novara di cui è stato Tesoriere. E’ Consigliere Nazionale di Arcigay, Associazione LGBT italiana.

Marco Coppola è presidente di Rompere Le Catene Onlus, presidente onorario e presidente del Collegio dei Garanti di Arcigay Nuovi Colori, presidente del Collegio dei Garanti di Agedo nazionale, Garante nazionale di Arcigay (Associazione lgbt italiana), presidente del Collegio dei Garanti della Consulta per la laicità delle Istituzioni del Verbano Cusio Ossola. E’ un consulente, formatore ed educatore esperto di ascolto e accoglienza di persone LGBT+ e delle loro famiglie, di interventi di prevenzione al bullismo omofobico tra i giovani, di educazione sessuale e di prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili,  e di prevenzione delle dipendenze. Lavora come consulente e formatore nella Svizzera italiana presso Zonaprotetta (antenna regionale dell’Aiuto Aids Svizzero) e presso Radix Svizzera italiana (la principale associazione che si occupa di prevenzione delle dipendenze).

 

Fiaccolata “Luci fra le Ombre” sabato 28/01 a Verbania

Anche Rompere Le Catene sarà presente alla Fiaccolata “Luci fra le Ombre”.

Accogliamo l’invito alla partecipazione di questo momento che intende manifestare quella solidarietà e quella cultura di inclusione che dovrebbe essere propria di ogni società civile. La nostra associazione si occupa ogni giorno di contrasto alle diverse forme di discriminazione tra cui anche il razzismo e crediamo sia importante promuovere sempre quell’eguaglianza di ogni essere umano, fondamento dei valori democratici e del vivere comune.
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Presentazione Corso Base per Volontari – Sabato 21 Gennaio 2017

Il primo appuntamento del Corso Base per Volontari di Arcigay Nuovi Colori Onlus, Agedo Verbania Onlus e Rompere Le Catene Onlus sarà questo sabato 21/1/2017 dalle 14:30 alle 18:30 presso il Centro Servizi del Territorio a Verbania, in Via Vittorio Veneto 135, nella struttura dell’Hotel Al Centro (guarda la mappa —> https://goo.gl/maps/sjo2PeLM2CC2).

Presenteremo le nostre associazioni, i temi di cui ci occupiamo, il calendario, i relatori e gli appuntamenti del Corso Base.

Iscriviti al Corso Base qui
oppure scrivici a formazione@10dicembre.org
Vi aspettiamo!

FESTIVAL APERTA-MENTE a Rovereto

Cooperativa Smart – SMART Lab e OFF-side sono lieti di invitarvi a:

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Corso Base per Volontari

A Gennaio 2017 parte il Corso Base per Volontari delle associazioni Arcigay Nuovi Colori, Agedo Verbania e Rompere Le Catene.

Clicca qui per maggiori info e iscrizioni

Parte la campagna “Liberi ed Eguali”: Rompi le catene dei pregiudizi e delle discriminazioni insieme a noi

liberi-ed-egualiIn occasione del 68° anniversario dell’approvazione della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (10 dicembre 1948),

Rompere Le Catene promuove la campagna “Liberi ed Eguali”, affissa a partire dal 5 dicembre a Verbania, Domodossola e Cannobio, e diffusa via web.

Tutti gli esseri umani nascono Liberi ed Eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” recita il manifesto esattamente come il primo articolo della Dichiarazione.

La nostra associazione si occupa di promozione dei diritti umani e di contrasto alle diverse forme di discriminazione ancora purtroppo presenti” dichiara il presidente Marco Coppola e continua “Vediamo anche nella nostra provincia persistere diverse forme di pregiudizio e discriminazione ma siamo convinti che ci siano molte persone che, insieme a noi, desiderano combattere e riaffermare una cultura dell’inclusione, del rispetto e del valore di ogni differenza.” La campagna intende infatti promuovere l’adesione alle iniziative e ai valori dell’associazione e al reclutamento di nuovi volontari che siano esempio di una cittadinanza attiva, consapevole e inclusiva.

Di fronte ad una cultura dominante spesso ancora poco pronta a confrontarsi con le differenze presenti nella nostra società – diversità di genere, età, condizioni di salute, orientamento sessuale e identità di genere, religione, lingua, nazionalità, cultura, provenienza geografica – è necessario lavorare ogni giorno per riaffermare quei diritti fondamentali che sono alla base della reciproca conoscenza, comprensione e convivenza. E’ fondamentale andare oltre l’omologazione, gli stereotipi e i pregiudizi. E’ necessario contrastare sempre più le diverse forme di odio e discriminazione.

Rompere le Catene organizza a partire da gennaio 2017 il Corso Base per Volontari. Per maggiori info e iscrizione è possibile scrivere a staff@10dicembre.com oppure visitare il sito www.10dicembre.com.

Rompi le catene dei pregiudizi e delle discriminazioni insieme a noi!

Il manifesto della campagna si trova qui: 70x100_10dicembre_def

 

Corso base per nuovi volontari

A Gennaio 2017 parte il Corso Base per Volontari dell’associazione Rompere Le Catene ONLUS.

Rompere le Catene è un’Organizzazione di Volontariato che si occupa di

contrasto alle diverse forme di discriminazione e aiuto alle vittime,

promozione dei diritti umani, promozione del dialogo tra culture,

promozione e tutela dell’ambiente, difesa dei diritti e del benessere dei minori.

Rompi le catene dei pregiudizi e delle discriminazioni insieme a noi, iscriviti!

Per maggiori info contattaci scrivendo a staff@10dicembre.org oppure attraverso l’apposito modulo qui

Per iscriverti al corso Base compila il nostro form qui

Rompere le Catene al Consiglio Regionale del Volontariato

imageSi è tenuta oggi, a Torino, la riunione di insediamento del Consiglio Regionale del Volontariato piemontese, presieduta dall’Assessore Augusto Ferrari. Il Consiglio è composto dai rappresentanti delle organizzazioni di volontariato della Regione, dai rappresentanti dei Centri Servizi di Volontariato territoriali, da rappresentanti delle province e da alcuni consiglieri regionali. Il 23 maggio, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha decretato la composizione del Consiglio Regionale del Volontariato. Nel nostro territorio, su proposta della Provincia del Verbano Cusio Ossola, sono stati nominati consiglieri Marco Coppola di Rompere le Catene onlus e Ronnie Bonomelli di AVAPO Domodossola. Per Rompere Le Catene è un onore poter far parte di quest’organismo e vista la disponibilità odierna dell’Assessore Ferrari per un coinvolgimento attivo del Consiglio, cercheremo di spingere affinché possano essere valorizzate le esperienze dell’associazionismo attraverso il sostegno delle Istituzioni regionali e di politiche sociali partecipate.

Vota SI al referendum NO TRIVELLE

  • VOTANDO SÌ

    diamo una scadenza certa alle concessioni di petrolio e gas in mare entro le 12 miglia dalla costa. La vittoria del referendum cancellerà l’ennesimo regalo fatto alle compagnie petrolifere grazie all’approvazione della Legge di Stabilità 2016, che permette loro di estrarre petrolio e gas nei nostri mari entro le 12 miglia, senza alcun limite di tempo. Se vince il SI, sarà ripristinata la norma precedente che prevede una scadenza temporale per ogni concessione.

  • VOTANDO SÌ

    non rinunciamo a una risorsa strategica. Il contributo delle attività estrattive entro le 12 miglia sono pari al 3% dei nostri consumi di gas e meno dell’1% di petrolio: quantitativi ridicoli per i nostri fini energetici, a fronte di rischi incalcolabili. Un contributo energetico che è abbondantemente compensato dal calo dei consumi in atto e che non comporterebbe alcun aumento di importazione. Se vince il SI, il popolo italiano dirà che questo gioco non vale la candela.

  • VOTANDO SÌ

    ci riappropriamo del nostro mare. Attualmente, solo le compagnie petrolifere che operano entro le 12 miglia godono del privilegio di concessioni a tempo indeterminato. Nessuna concessione di un bene dello Stato può essere affidata a un privato senza limiti di tempo, come prevede anche la normativa comunitaria. Se vince il SI, sarà ripristinata la data di scadenza delle concessioni e il bene pubblico resterà tale.

  • VOTANDO SÌ

    diamo più forza alle fonti rinnovabili, già oggi concrete. Le energie rinnovabili coprono il 40% dei consumi elettrici del nostro Paese. Le rinnovabili sono sempre più efficienti e rappresentano la prima voce di investimento nel mondo. Ad esempio, incentivando il biometano, potremmo ricavare una quantità di gas 4 volte maggiore a quello estratto nei mari italiani entro le 12 miglia. Se vince il SI, potremo finalmente puntare sulle rinnovabili e non più sulle fossili.

  • VOTANDO SÌ

    diminuiamo i rischi e abbiamo garanzie sulla dismissione degli impianti. Non dare scadenza temporale alle concessioni vuol dire anche lasciare nel mare piattaforme e pozzi a tempo indeterminato. Questo aumenta di molto il rischio di incidenti. Se vince il SI, avremo la garanzia che le compagnie, una volta scaduta la concessione, smantellino piattaforme, pozzi e tutte le infrastrutture, come previsto dalla legge.

  • VOTANDO SÌ

    cancelliamo i privilegi di cui godono le lobby petrolifere. Il 70% delle concessioni produttive oggetto del referendum non paga le royalties, perché estrae un quantitativo minore della franchigia prevista dalla legge. Il risultato è che nulla è versato nelle casse dello Stato. Se vince il SÌ, elimineremo questi privilegi e non continueremo a “svendere” il nostro mare.

  • VOTANDO SÌ

    fermiamo le trivellazioni ancora consentite nelle 12 miglia dalla costa. Oggi nel nostro Paese non è possibile ottenere nuovi permessi per trivellare entro le 12 miglia. Ma nulla impedisce che, nell’ambito delle concessioni già rilasciate e attualmente senza scadenza,siano installate nuove piattaforme e perforati nuovi pozzi, come nel caso delle piattaforme VegaB nel canale di Sicilia e Rospo Mare in Abruzzo. Se vince il SI, elimineremo il pericolo di nuove trivellazioni entro le 12 miglia.

  • VOTANDO SÌ

    creiamo altra occupazione nel settore energetico, quello rinnovabile e dell’efficienza. Non sarà il referendum a mettere a rischio i posti di lavoro del settore di estrazione di petrolio e gas, comparto già in crisi da tempo: il 35% delle compagnie petrolifere sono già ad alto rischio fallimento, visto il crollo del prezzo del petrolio. Se vince il SI, possiamo dare gambe alle rinnovabili, raggiungendo i risultati della Germania con 400mila occupati nel settore.

  • VOTANDO SÌ

    diamo un contributo alla lotta ai mutamenti climatici. Alla COP21 di Parigi dello scorso dicembre, il Governo italiano – insieme ad altri 194 paesi – ha sottoscritto uno storico impegno a contenere la febbre della Terra entro 1,5 gradi centigradi, dichiarando fondamentale l’abbandono dell’utilizzo delle fonti fossili. Se vince il SI, “almeno” il popolo italiano sarà coerente con questo impegno.

  • VOTANDO SÌ

    difendiamo il nostro diritto a decidere sulle scelte importanti del nostro Paese.

fonte: http://www.legambiente.it/partecipa/notrivelle-votasi/