PROGETTI e CAMPAGNE

L’odio parte dalle tue parole

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti umani, Rompere Le Catene realizza la campagna “L’odio parte dalle tue parole”.

Sono infatti le parole molto spesso a promuovere odio nei confronti dei singoli, ma molto più spesso in riferimento ad interi gruppi di persone o rispetto a condizioni fondamentali della persona. Il diritto fondamentale della libertà, dell’eguaglianza e pari opportunità viene così meno attraverso a semplici comportamenti di ciascuno.

Gli strumenti social hanno certamente diffuso più velocemente i discorsi d’odio e sono terreno fertile nel quale ciascuno sfoghi o promuova il seme dell’odio, della violenza e della discriminazione.

Per questo è importante essere consapevoli del potere delle nostre parole e della loro scelta. Nel parlare è bene quindi includere le altre e gli altri, superare stereotipi e pregiudizi e usare modalità non violente.

La pace, la libertà e l’uguaglianza riguardano i comportamenti di ciascuno, ogni giorno.

Aderiamo a DAVOCEALRISPETTO

Rompere Le Catene ha aderito alla campagna nazione Da Voce al Rispetto. Firma anche tu.

Campagna nazionale per una legge
sul contrasto alla violenza e alla discriminazione
motivate da genere, orientamento sessuale e
identità di genere

Noi cittadine e cittadini italiani chiediamo al Parlamento di approvare:

  • Una legge che contrasti l’omotransfobia come fenomeno sociale, che intervenga negli aspetti penali legati ai crimini d’odio, negli ambiti legati alla prevenzione e al  sostegno alle vittime.
  • Una legge contro i crimini d’odio basati su orientamento sessuale, genere e  identità di genere. Si tratta di reati che, secondo il diritto internazionale, non colpiscono solamente la persona che li subisce, ma individuano gruppi sociali rendendoli bersaglio di discriminazioni e violenze. Sono messe a rischio la libertà personale, la sicurezza e la dignità delle persone LGBTI+, delle donne e di chiunque possa essere ritenuto parte di tali gruppi.
  • Una legge che intervenga, nella sua parte penale, quando il pregiudizio sull’orientamento sessuale, il genere o l’identità di genere è la causa e l’origine di omicidi, aggressioni, violenze fisiche, violenze psicologiche, ingiurie, minacce, persecuzioni, istigazione a commettere discriminazioni e altri reati.
  • Una legge che intervenga in modo concreto a sostegno delle persone colpite dall’odio, che monitori il fenomeno e preveda investimenti per sportelli di ascolto e case di accoglienza.
  • Una legge per tutte e tutti, che estenda la normativa vigente a protezione delle vittime di odio razziale, religioso, etnico e nazionale. La legge da approvare, infatti, punirà i reati, non prevederà “status privilegiati” e non toccherà la libera espressione del pensiero anche quando non condivisibile.
  • Una legge di prevenzione che si preoccupi di porre le basi per agire sulle vere cause del pregiudizio e dello stigma sociale: misoginia, sessismo, omofobia, bifobia, lesbofobia, transfobia.

Da’ voce al rispetto!

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Da' voce al Rispetto - Sì alla legge contro l'Omotransfobia

Giornata internazionale dei Diritti Umani

I diritti umani sono una responsabilità collettiva. Per essere realizzati serve l’aiuto di tutte e tutti nel contrasto all’odio e alle forme di pregiudizio e discriminazione.