Autore: Gabriel

Rompere Le Catene membro della Consulta permanente per il contrasto ai crimini d’odio ed ai discorsi d’odio del Ministero della Giustizia

Rompere Le Catene è ufficialmente membro della Consulta. Un riconoscimento importante per continuare, anche a livello istituzionale, il lavoro di prevenzione e contrasto dei discorsi d’odio e dei crimini d’odio sempre più diffusi.

 

Dal Ministero della Giustizia:

La Consulta svolgerà attività di supporto e consultiva rispetto a interventi e iniziative del Ministero della Giustizia sia in ambito nazionale che a livello di Unione Europea. Presenterà relazioni e proposte, anche sulla base di monitoraggi e analisi dei fenomeni, per offrire elementi di valutazione circa l’impatto nel contrasto delle condotte discriminatorie.

Della Consulta, coordinata dal Capo di Gabinetto Elisabetta Cesqui, faranno parte i rappresentanti delle Associazioni, Agenzie, Comunità, Fondazioni e Unioni religiose, rappresentative dei diversi ambiti di contrasto alle condotte d’odio e che hanno già fornito il loro contribuito nel corso dei precedenti incontri. Il Gruppo sarà completato, per il Ministero della Giustizia, dai Capi dei quattro Dipartimenti e dalla Responsabile dell’Ufficio per il Coordinamento dell’Attività Internazionale.

La necessità di istituire uno specifico gruppo di lavoro consultivo permanente nasce dalla esperienza positiva delle riunioni promosse dal Ministro Orlando con le associazioni impegnate nel contrasto ad ogni tipo di discriminazione, durante questo ciclo di riunioni si è sempre ribadita la necessità di responsabilizzare le piattaforme internet per costruire all’interno della Rete stessa gli anticorpi per arginare il fenomeno, per fare un fronte unico contro gli odiatori, ma anche sanzionare all’interno del luogo in cui si svolgono i reati.

Firma la petizione: CHIEDIAMO AIUTO PER L’AMBIENTE E PER GLI ANIMALI SELVATICI DEL VERBANO CUSIO OSSOLA

Rompere le Catene sostiene la petizione promossa dal dott. Uberto Calligarich rivolta al Presidente della Regione Piemonte in merito alla tutela dell’ambiente e degli animali selvatici, e al ruolo fondamentale della polizia provinciale.

Firma anche tu la petizione!

Per leggere e firmare clicca qui

Riportiamo il Testo della petizione:

La polizia provinciale del VCO è indispensabile

Una provincia che vanta come principale fonte di attrattiva turistica la bellezza e la complessità del suo ambiente che va dal lago alla montagna – la seconda provincia italiana per ricchezza di specie e quindi per biodiversità – non può permettersi di lasciare questo patrimonio incustodito.

Non è accettabile che non vi sia la possibilità di dotare gli undici agenti della polizia provinciale del Verbano Cusio Ossola di mezzi e attrezzature adeguati al ruolo che devono ricoprire: dal monitoraggio del territorio alla tutela dai reati ambientali, dall’antibracconaggio alla prevenzione della pesca di frodo nelle acque lacustri e fluviali fino al soccorso alla fauna selvatica ferita, tantissimi sono i ruoli che i nostri agenti svolgono a tutela di questa magnifica provincia.

La polizia provinciale non ha più automezzi a disposizione per tutelare il nostro patrimonio ambientale ed affrontare le richieste del territorio: negli ultimi 2 anni si contano 147 interventi per sinistri stradali con animali selvatici, 103 sopralluoghi per controlli alle centraline idroelettriche, 107 sanzioni in materia di caccia e pesca, 453 ritrovamenti di animali selvatici, 39 recuperi ittici, oltre a 21 interventi per ricerca di persone disperse e 39 giornate per interventi di pubblica sicurezza. E adesso, perché non ci sono più mezzi, non possono più svolgere questi servizi.

Chiedo a chi ama la bellezza del Lago Maggiore e delle sue montagne e condivide questo messaggio di firmare la petizione.

Chiediamo alla Regione Piemonte di intervenire urgentemente per consentire ai nostri agenti di continuare il loro lavoro nell’interesse della collettività.

Dott. Uberto Calligarich

Medico Veterinario

Riunione organizzativa

Questo venerdì 16 febbraio alle 21 presso il CST di Verbania  si terrà la riunione organizzativa dei volontari di Rompere le Catene, Agedo Verbania e Arcigay Nuovi Colori per decidere insieme come proseguire gli incontri di scambio e formazione del 2018.